Ogni volta che dobbiamo partire per goderci qualche giorno di vacanza, dopo un anno di duro lavoro, siamo presi da mille dubbi. A partire da cosa metteremo in valigia, per finire alla preoccupazione su come trascorreremo il tempo libero, non essendo abituati ad averlo a disposizione. Quasi tutti, alla fine, decidono di mettere in valigia un paio di libri, pensando che non ci sia nulla di più rilassante della compagnia di un bel libro. Ma il libro da vacanza ha delle caratteristiche completamente diverse dal libro che accompagna le nostre ore invernali, prima di addormentarci e la scelta non è tra le più semplici. In questa lista ne consiglio 10, a mio parere adatti a rilassarci senza impegnarci troppo, ma attendo con curiosità i vostri suggerimenti.

Buona lettura a tutti.

 

1 – La fine della storia – Luis Sepúlveda

Juan Belmonte, un ex agente segreto, vive nel sud del Cile, in una casa vicino al mare, insieme alla compagna, una donna che in un recente passato è stata vittima delle torture di criminali al servizio del dittatore Pinochet. Una telefonata di un potente capo russo lo richiama all’azione. Il romanzo è bellissimo e crudele, condito dalla  solidarietà tra vecchi combattenti, elemento imprescindibile per comprendere il clima di quegli anni. Viene raccontata la dittatura cilena, con i suoi macellai e torturatori, i Contras e i Sandinisti in Nicaragua, gli ELeNos della rivoluzione Boliviana, e viene fatta un’analisi del gioco di scacchi delle super-potenze  sulla pelle dei latinoamericani. Il protagonista è chiamato a chiudere definitivamente i conti con il passato. Ci riuscirà?

 

2 – Gli ospiti paganti Sarah Waters,

Siamo a Londra, nel 1922. Frances Wray vive insieme alla madre.  I suoi fratelli sono morti in guerra e suo padre di crepacuore. Le due donne sono piene di debiti e la ragazza è costretta ai  lavori più umili, finché un giorno decide di affittare una parte della grande casa a degli “ospiti paganti”. Dopo un annuncio sul giornale, si presentano i coniugi Barber. All’inizio la convivenza mette a disagio le due donne, ma l’affabilità dei due giovani coniugi le portano ad accettarli. Il romanzo si divide in tre parti: nella prima parte c’è il ritratto della decadenza di una città sconvolta dalla guerra; nella seconda c’è una storia d’amore scabrosa e nella terza un giallo ottocentesco.  La maestria dell’autrice sta nel mantenere sempre alta la tensione, facendo continuamente  interagire il lettore con i personaggi.

 

3 – Il cacciatore silenziosoLars Kepler

I coniugi, noti come Lars Kepler, regalano un romanzo ricco di personaggi in cui vengono messi in discussione i più alti livelli della sicurezza nazionale. Capitoli brevi e ritmati spesso rappresentano la stessa scena, vissuta dai  diversi protagonisti. L’agente speciale Saga Bauer, abile e sensuale, svolge, insieme all’ex commissario Linna, che era  detenuto in un carcere di massima sicurezza, una rischiosa attività mirata a prevenire il terrorismo internazionale e scoprire chi è il “cacciatore silenzioso”. Sono più di 600 pagine di tensione e suspense, che coinvolgono il lettore oltre il mistero. Il romanzo, oltre ad essere avvincente, adrenalinico e ricco d’azione, ha la caratteristica migliore che possa avere un libro di questo genere: narra una storia credibile con un finale inaspettato.

 
4 –  Fool – Cristhoper Moore

L’autore attinge a piene mani dall’Amleto, al Macbeth di Shakespeare, pescando citazioni di ogni tipo. Ci porta fisicamente nella Corte di Re Lear, nel 1200, ma utilizzando un linguaggio attualissimo e ultra moderno. Sesso, omicidi e tanto altro ancora vi aspettano in questo libro, Vi posso assicurare che non  smetterete di ridere finché non l’avrete finito di leggere. Il romanzo è molto fluido e spassoso e una volta iniziato, non riuscirete a staccarvi facilmente, nella consapevolezza, con il trascorrere delle pagine, che una volta terminato, vi mancherà. La prosa di Moore è fluida, divertente, a volte volutamente volgare ma mai in modo esagerato. Fare una parodia del  Re Lear poteva sembrare un azzardo irriverente, ma l’autore è riuscito pienamente nell’intento, regalandoci un romanzo divertente, a volte amaro, ma mai banale.

 

5 – Funny Girl – Nick Hornby

Il modo con cui si sviluppa la storia della protagonista è una miscela di realtà e fantasia talmente sapiente che porta per tutta la durata del libro, il lettore a chiedersi se si tratti di una storia vera. Hornby intesse una trama equilibrata, divertente, ma mai comica o eccessiva, che ti regala un senso di appagamento e fa chiudere il libro con un sorriso. I personaggi sembrano davvero reali e conducono ad interessanti riflessioni sulla vita, sul successo e sui fallimenti. Sophie, la protagonista, è una ragazza che, da sempre, sogna di fare l’attrice comica per far ridere la gente e, pur non essendo di natura una persona divertente, ci riesce. Il libro fila via che è un piacere e ci sono molti  personaggi famosi reali che fanno da comparse.

 

6 – Viva più che mai – Andrea Vitali

Romanzo rilassante e coinvolgente, da leggere tutto d’un fiato. Con una trama avvincente, l’autore riesce a tenere unite le storie e personaggi che compaiono. La storia è ambientata a Bellano e il lago di Como è il vero protagonista. I personaggi sono simpatici, ottimamente caratterizzati. Una gigantesca commedia degli equivoci, a tratti tinta di giallo, pervasa per lo più da un senso dell’ironia gradevole e spontaneo. L’andirivieni dei protagonisti, da una sponda all’altra del Lago, porta in dote un dinamismo che consente al Vitali di evitare il rischio di un romanzo troppo statico. Non richiede grande concentrazione ed è perfetto per rilassarsi anche in spiaggia. Il romanzo ideale da portare in vacanza, anche perché i capitoli sono molto corti e permettono di staccare e riattaccare facilmente la lettura.

 
7 – Il segno della croce – Glenn Cooper,

Ecco uno di quei libri che quando l’inizi,  ti fa dire: “ancora un capitolo e vado a dormire” e poi non chiudi mai. Siamo di fronte a un misto tra storia, religione e avventura. La narrazione è intrigante e i personaggi sono azzeccati e racchiusi in una trama densa di azione. Un prete con le stigmate viene analizzato da un docente americano di teologia chiamato dal Papa per verificare se si tratti di un impostore, ma un gruppo di fanatici nazisti vuole servirsi del parroco per attuare un progetto catastrofico. Glenn Cooper conosce i segreti di agganciare il lettore e lo trasporta tra gli avvenimenti del terzo Raicht, dove ritroviamo personaggi storici importanti e simboli che sono arrivati fino a noi, passando attraverso numerose avventure ricche di scontri di ideali.

 
8 – Il maestro delle ombre  – Donato Carrisi,

Carrisi non delude mai. Il presagio di una apocalisse che si sta per abbattere su Roma, richiama la bolla papale di Leone X, che pochi giorni prima della sua morte, di secoli addietro, aveva stabilito che per nessun motivo, la capitale dovesse essere lasciata al buio di notte. Il mal tempo però lascerà Roma senza luce per tutta la notte, e il “maestro del buio” prende forma e minaccia di sconvolgere la città avvolgendola del suo male. Marcus è chiamato ad indagare. La sapienza dell’intreccio crea una struttura che coinvolge il  lettore nella storia. Carrisi narra come un’interruzione di corrente possa far perdere agli uomini la calma e la cognizione di se stessi. Nessuno sa cosa accadrà al buio, dopo il tramonto, perché da troppo tempo Roma e i suoi cittadini non sono più abituati alle tenebre.

 

9 – Honky Tonk Samurai – Joe R. Lansdale

Ottimo noir, ricco di suspense, umorismo e crudeltà, accompagnato da una  scrittura chiara e incalzante.  Fa caldo, Hap e Leonard sono nel nuovo furgone di Leo e hanno abbassato i finestrini. Stanno sorvegliando la casa dell’uomo di cui si devono occupare. La moglie  ha chiesto all’agenzia di Marvin di controllare il marito, che però non la tradisce affatto. Un Lansdale pirotecnico, come al solito, che però sembra lasciar spazio a qualcosa di diverso dal solito stile. Questo romanzo somiglia proprio tanto ai film “horror”, e l’autore riesce continuamente a stupire il lettore, studiando soluzioni inimmaginabili, ma perfettamente logiche.

 

10 – Si sta facendo sempre più tardi – Antonio Tabucchi

Un “romanzo epistolare” che ti trasporta davanti a quel mare, su quelle isole e ti fa assaporare quei profumi, sentire quegli odori e ascoltare la stessa musica. Il lettore è una delle 17 donne che le hanno ricevute o uno dei 17 uomini che le hanno inviate. Sono storie strane e misteriose, come può esserlo soltanto un sogno, sospese nel tempo, in un riaffiorare di ricordi, rimpianti e desideri, ma al tempo stesso, legate dal filo dell’esistenza. Follia, sogno, realtà si incontrano tra le righe. Non si sa se giungeranno a destinazione o se riceveranno risposta. Sono lettere che provano a ricongiungere segmenti di memoria, a trovare un senso al vissuto e a esorcizzare l’incalzare della morte. Scrivere una lettera è attesa, aspettare che quelle parole da tue, diventino sconosciute, perché ormai non ti appartengono più, finché due occhi non gli avranno dato un altro significato.