Capita piuttosto raramente che un libro che ci viene regalato o che per motivi imprevedibili ci troviamo tra le mani ci piaccia alla pari di uno che abbiamo accuratamente scelto, ma quando succede, ne restiamo piacevolmente colpiti. Per compilare la lista di consigli per la lettura di oggi, ho chiesto ad alcuni miei amici qual sia stato il libro di questo tipo che li ha maggiormente appassionati. I 10 titoli menzionati hanno dato vita ad una delle più interessanti liste che abbia mai consigliato.

 

1 – Opinioni di un clown –  Heinrich Boll

Il romanzo è un ritratto leggero e spietato degli anni cinquanta in Germania. È  stato scritto nel 1963 ed è ambientato nel periodo della ricostruzione industriale tedesca. Come tutti i pagliacci, il protagonista del romanzo, Hans Schnier, si serve di una maschera per svelare la verità. Anche quando dovrà rinunciare alla professione a causa di un ginocchio fratturato e finirà a chiedere l’elemosina nella stazione di Bonn, non rinuncerà a rivolgere accuse sempre più spietate alla società in cui vive, colpevole, a suo parere, di aver smarrito ogni valore. A causa delle sue idee, Hans perderà anche l’amore, ma neanche questo lo convincerà a non essere sincero. Maria, la sua amata, preferirà altri abbracci, forse meno precari, ma certamente molto meno autentici.  Un volume ideale per chi vuole approfondire la visione storica del nazismo e delle contraddizioni del dopoguerra, esplorando il tormento umano a bordo di un mezzo indiscutibilmente efficace e realistico.

 

2 – La simmetria dei desideri –  Eshkol Nevo

Sono tre i desideri che 4 amici, Churchill, Yuval, Amichai e Ofir scrivono su dei foglietti durante i Mondiali di calcio del 1998. Il patto è che i bigliettini saranno aperti e letti 4 anni dopo, davanti ad un’altra finale. Da questo espediente, nasce la storia. Nei quattro anni che scorreranno fino al successivo campionato mondiale, la vita provvederà a sparigliare le carte e l’amicizia tra i ragazzi farà da contorno a una storia che analizzerà un misto di sogni e realtà, in egual misura. Dalle prime pagine, immediatamente il lettore capirà di avere tra le mani qualcosa di leggero e sarà felice di conoscere Fried, di ascoltare le sue parole, di piangere, sorridere ed emozionarsi insieme a lui, e conoscerà il valore immenso dell’amicizia, quella vera, quella che dura a dispetto di tutto, che sa perdonare gli errori e che anche dopo anni, permette di riprendere un rapporto esattamente dal punto esatto in cui si era interrotto.

 

3 – La custode di mia sorella – Jodi Picoult

Sara e Brian sono giovani, innamorati, hanno due bei figli e una casa in quartiere tranquillo. L’idillio viene spezzato quando alla piccola Kate viene diagnosticata la leucemia. I genitori la sottopongono a ogni tipo di cura e qualche tempo dopo, la bimba sembra essere guarita. Purtroppo, dopo qualche anno il malanno ricompare. Per Sara e Brian si apre un unico scenario, concepire in vitro un bambino che abbia le stesse caratteristiche di Kate, dal quale prelevare organi e cellule ogni qual volta si renda necessario. Nasce Anna, la sorellina “geneticamente programmata” per essere la donatrice compatibile di Kate. All’età di 13 anni di vita, quando viene informata di dover donare un rene alla sorella, Anna si ribella e fa causa alla famiglia, chiedendo di poter finalmente decidere da sola, dando luogo a un finale struggente e imprevedibile. Molto bella la trasposizione cinematografica di Nick Cassavetes che ha come protagonista Cameron Diaz.

 

4 – Il cavaliere svedese – Leo Perutz

Nel 1701, un ladro, l’Acchiappagalli, e un gentiluomo, Christian von Tornefeld, mentre sono in fuga per evitare una condanna a morte, si rifugiano in un mulino apparentemente abbandonato. Il libro fu pubblicato nel 1936 e ha come ambientazione un paesaggio quasi fiabesco, fatto di foreste e brughiere, dove si aggirano personaggi indimenticabili, come il vecchio mugnaio, il cacciatore di briganti, la piccola Maria Christine, la giovane e pura Maria Agneta. È un romanzo ricco di avventure, di misteri, di superstizioni, dove tutto risulta inutile contro il destino che incombe inesorabile. Perutz, con una scrittura precisa e asciutta, inventa un mondo trascurato, dove il cielo è costantemente grigio e gli uomini si muovono nel fango e nella cenere. È una storia profondamente commovente e mai deprimente, dove il cattivo, spogliato della propria identità e divenuto ultimo fra gli ultimi, vivrà un inaspettato finale, ricco di sorprese.   

 

5 – Diari – Sylvia Plath

Questo testo, pubblicato dal marito dell’autrice, qualche anno dopo che si era suicidata, permette di capire la vera natura di questa meravigliosa poetessa  e come abbia vissuto fino all’ultimo gesto estremo. Un diario ermetico nella sua disperazione, che racconta della presunta incapacità di essere quell’ideale di donna, di scrittrice, madre e amante che avrebbe voluto essere. Siamo al cospetto di una donna perennemente in bilico tra genio e follia, tra intelligenza e irrazionalità, una personalità complessa e contrastata. Si parla del suo matrimonio insoddisfacente (il marito la tradì con una donna che si tolse a sua volta la vita insieme al loro figlioletto, dopo 6 anni di rapporto), della relazione con la madre, con un padre assente e con un fratello lontano. Leggendo le sue memorie, ci si immedesima nella sua solitudine, anche se nessuno sa se sarebbe stata felice sapendo che i suoi pensieri più intimi sarebbero stati dati in pasto ai lettori.

 

6 – Il commesso – Bernard Malamud

Pur essendo stato scritto nel 1957, questo romanzo sembra un libro contemporaneo, in quanto ancora oggi, nella Brooklyn multietnica, le difficoltà nel comprendere e accettare il diverso sono la stesse di sessant’anni fa. I protagonisti del romanzo sono i Bober, una famiglia di origini ebraiche. Morris è il proprietario di una piccola bottega di alimentari e Ida, la moglie, lo aiuta nell’attività. Gli altri personaggi di spicco sono Helen, la giovane figlia, e il misterioso commesso, Frank Alpine. La povertà o i rovesci di fortuna che colpiscono Morris non sono l’aspetto principale su cui si sofferma l’autore, che preferisce concentrarsi sul forte sentimento di onestà e di giustizia che anima ogni scelta dell’uomo. Il romanzo cattura il lettore, che vuole sapere cosa succederà pagina dopo pagina e viene profondamente coinvolto nella grande umanità di questi personaggi  fragili e complessi, ma mai banali.  Il piano narrativo si sposta continuamente, rendendo la lettura estremamente appassionante.

 

7 –  La ragazza di Bube – Carlo Cassola

Nell’immediato dopoguerra, la giovane Mara si innamora di Bube, un partigiano latitante a causa di un delitto commesso. Nelle prime pagine, Mara viene descritta come una ragazza un po’ frivola, un’adolescente come tante, ma poi, un po’ alla volta, diventa una donna, una persona matura, assumendo scelte di un coraggio incredibile, che in poche avrebbero preso. Il lettore vivrà insieme a lei l’attesa delle lettere della persona amata, le distanze quasi incolmabili da un borgo all’altro, gli appuntamenti in cui se c’è un imprevisto non si riesce neanche ad avvisare. Il romanzo però non narra una semplice storia  d’amore, ma analizza profondamente il passaggio della protagonista da immatura sedicenne a giovane donna consapevole di quanto la vita sia nient’altro che una lotta e il lettore si trova catapultato, senza quasi accorgersene, in una rappresentazione consapevole di una donna che capisce che le sue scelte determineranno la sopravvivenza di un uomo.

 

8 – Tess dei D’Urbervilles – Thomas Hardy

Quasi 450 pagine che scorrono velocemente.  La famiglia Durbeyfield, contadina e di umili origini, scopre di essere discendente di una vecchia e nobile casata, i D’Urberville e tenta di riprendere il vecchio prestigio, attraverso l’aiuto della loro figlia Tess.  Il romanzo traccia uno splendido quadro della vita dei contadini dell’ottocento, mostrando lo sfruttamento che subiscono. La protagonista vive in una modesta casa immersa nella campagna inglese, con i genitori, i fratelli e le sorelle più piccole. È una ragazza bellissima e di cuore. La sua vita è fatta di duro lavoro  ed è  circondata da tanto affetto e dalla bellezza della natura, ma questi due elementi verranno sporcati da due uomini, Alec D’Urberville e Angel Clare. Tess è una vittima sacrificale della cultura dell’epoca e di sua madre, che con un comportamento vergognoso, la istiga ad andare a incontrare i parenti “storici”.

 

9 – Le serenate del Ciclone – Romana Petri

Teatri, canto, letteratura, coraggio, amicizia, affetti, tradimenti, figli, malattia e difficoltà economiche. Sono questi gli ingredienti di questo emozionante romanzo autobiografico. Il padre dell’autrice è Mario Petri, famoso attore e cantante lirico degli anni ‘60. La storia narra l’esistenza che conduce l’uomo, prima e dopo aver calcato i palcoscenici dei teatri più importanti del mondo. Ne esce un ritratto tanto appassionato quanto trasparente e una descrizione del mondo della musica fortemente cinico.  È la storia di un uomo che prima di incontrare il successo ha fatto l’attore, il pugile dilettante e molto altro ancora. Il lettore si trova al cospetto di una persona romantica e travolgente, capace di grandi cose, istintiva e fantasiosa, determinato sempre  ad andare fino in fondo, nel bene e nel male. Una vita ricca e dolorosa insieme, ma condita da uno splendido rapporto con sua figlia, un amore straordinario, speciale, di quelli che durano oltre la vita.

 

10 – Il petalo cremisi e il bianco – Michel Faber

Siamo nel 1875 e la protagonista è Sugar, una giovane prostituta che lavora in una casa d’appuntamenti.  William, un uomo sposato, ne resta folgorato. L’uomo prende in mano le redini dell’azienda di famiglia e per potersi permettere di avere Sugar come amante in esclusiva, diventa molto ricco. Gli altri personaggi sono l’infelice Agnes, moglie di William, la loro figlia Sophie, abbandonata nelle mani della balia e che troverà spessore e felicità proprio grazie a Sugar, poi c’è Henry, il fratello di William, che vive una vocazione tormentata dall’amore per Emmaline, vedova votata alla salvezza delle prostitute. La trama è complessa e lascia nel lettore una grande nostalgia anche per i personaggi minori, come Caroline, la prostituta amica di Sugar. Sono quasi 1000 pagine che rendono il romanzo molto simile alla vita, che non finisce finché davvero non è finita e qualche volta non finisce mai.