La lista di consigli per la lettura di oggi nasce da una domanda rivolta in vari gruppi letterari sui social, nei mesi scorsi: qual è il libro che avete letto e che consigliereste a tutti? Le risposte  hanno abbracciato i più disparati generi letterari. Ho estrapolato per voi i 10 libri che hanno avuto più di una segnalazione.

Buona lettura a tutti.

 

1 – Vita di Pi – Yann Martel

Piscine Molitor Patel è un ragazzino di Pondicherry, una zona dell’India francese. I genitori l’hanno chiamato così, in onore di un amico nuotatore, e questo nome procura al giovane non poche prese in giro da parte dei compagni di scuola, ma il ragazzo non si perde d’animo e riesce a farsi chiamare da tutti semplicemente Pi. Suo padre è il proprietario dello zoo di Pondicherry. Un giorno, la famiglia è costretta a lasciare il paese, per trasferirsi a Madras, in Canada, e s’imbarca sul mercantile giapponese Tsimtsum, insieme agli animali, per rivenderli, una volta arrivati a destinazione. Il viaggio però non va a buon fine e Pi si ritrova su una scialuppa di salvataggio, in compagnia di una feroce tigre e altri animali. L’autore tiene il lettore con il fiato sospeso, facendogli sembrare di essere su quella scialuppa insieme al protagonista, in mezzo al mare, fino all’inimmaginabile colpo di scena finale.

 

2 – L’usignolo – Kristin Hannah

Il romanzo mette a nudo gli orrori compiuti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, attraverso la storia dolorosa e coinvolgente di due sorelle, Vienne e Isabelle. I mariti sono andati sul fronte a combattere e le due donne sono rimaste a casa con i figli, con pochissimo cibo a disposizione e senza riscaldamento. Convivono faticosamente con l’esercito tedesco, che occupa la loro città e le loro abitazioni. Vianne, la sorella maggiore, non vuole farsi notare e conduce una vita molto riservata, mentre Isabelle segretamente si unisce alla resistenza francese. L’autrice riesce a descrivere lo stravolgimento della vita in tempo di guerra, soprattutto delle donne, del cui eroismo non si parla mai abbastanza. Le pagine scorrono veloci, mantenendo la tensione sempre alta e facendo vivere al lettore la terribile paura che ogni momento potrebbe essere l’ultimo da vivere insieme alla propria famiglia e al proprio amato.

 

3 – Due – Irene Némirovski

Il romanzo è un affresco della gioventù alto borghese e aristocratica degli anni ’20, che mette a nudo l’assenza di moralità e di bontà delle classi alto borghesi dell’epoca. Racconta l’evolversi della storia d’amore tra Marianne e Antoine, attraverso varie tappe della loro esistenza, dall’età della spensieratezza fino all’età della presa di coscienza. È una storia universale, che riguarda ogni uomo e ogni donna, un’analisi nitida dell’amore all’interno del rapporto di coppia, un argomento su cui spesso si preferisce non indagare. Le passioni e le amicizie raccontate nel libro devono essere collocate in quel contesto storico. Dopo la guerra, i sentimenti erano vissuti con molta intensità, ma nonostante questo, neanche allora era possibile impedire che arrivasse il fatidico passaggio dalla forza della passione alla quiete dell’amicizia coniugale. Questo romanzo ha la capacità di squarciare senza mezzi termini il velo d’illusione di cui ogni nuovo amore si adorna.

 

4 – Il coraggio del pettirosso – Maurizio Maggiani

Il protagonista cresce ad Alessandria di Egitto, nel primo dopoguerra, in un ambiente di anarchici italiani che provengono da Carlomagno, un minuscolo paese delle Alpi Apuane. La morte del padre sarà l’occasione di ricercare le sue radici attraverso due viaggi, uno nel deserto e un altro in Italia, che andranno molto diversamente da quanto immaginato. Il coraggio del pettirosso è una storia nella storia, che supera tempo e confini e che unendo il deserto reale e quello dell’anima, insegna a portare il fardello di vivere giustificando ogni propria azione ed evitando di sognare, pur di non accettare che la realtà è ben diversa da quella che si sta vivendo. L’illusione che sia più facile rinunciare a lottare sapendo di star semplicemente rincorrendo un sogno è il modo migliore per rimanere immobili, ancorati alle proprie fittizie sicurezze. Chiudendo questo libro si comprende che non è importante ciò che si perde, ma ciò che non si capisce.

 

5 –  Il resto di niente – Enzo Sriano

Il romanzo racconta la vita di Eleonora Pimentel de Fonseca, una donna di origini portoghesi, ma napoletana d’adozione, che fece della rivoluzione e del tentativo di rovesciare la monarchia, una ragione di vita. Siamo nella Napoli di fine settecento, negli anni dell’illuminismo e della rivoluzione francese, un periodo storico che accese speranze nelle popolazioni oppresse da regimi dittatoriali che avevano a capo sovrani spietati. Eleonora fu una protagonista della scena culturale e politica di quel tempo. All’epoca, Napoli era governata da Ferdinando I e l’autore svela il retroscena di una solitudine che non riguardava soltanto la classe borghese frustrata, bensì un intero popolo, che ancora oggi porta addosso le ferite di quella tremenda dittatura che negava ogni diritto di cambiare e che nessuno riusciva a sconfiggere, nonostante i pallidi  tentativi effettuati dal Masaniello o dal borghese-intellettuale di turno.

 

6 – Un giorno questo dolore ti sarà utile – Peter Cameron

James è figlio di genitori separati. Vive con la mamma e la sorella. Ha un’indole introversa, non ha amici, a parte John, un operaio della galleria d’arte di proprietà  della madre, dove il ragazzo lavora controvoglia. James trova ama soltanto leggere e stare in compagnia di sua nonna Nannette, l’unica che riesca a rasserenarlo, e se fosse per lui, vivrebbe tutta la vita, lavorando in una biblioteca. La verità è che questo ragazzo è diverso dai suoi coetanei, vede il mondo e la vita obbiettivamente, per quello che sono, con una maturità nettamente superiore ai suoi 18 anni, cosa che lo blocca ogni volta che riflette su cosa fare da grande. Per trovare qualcuno che assecondi il suo stato d’animo, decide di iscriversi ad una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, che già la frequenta da molto tempo, un appuntamento al buio…

 

7 – Non ti muovere – Margaret Mazzantini

Il romanzo racconta la confessione profonda delle debolezze di un uomo qualunque. Angela, una quindicenne in fin di vita a causa di un incidente con il motorino, viene trasportata in ospedale. Quando Ada, un infermiera, legge il suo nome su un diario che trova all’interno dello zainetto e si accorge che si tratta della figlia di Timoteo, il primario di chirurgia di quello stesso ospedale, corre ad avvisarlo. L’uomo è in sala operatoria  e appena riceve la notizia, in un attimo gli torna in mente tutto il proprio passato e con un monologo immaginario si rivolge alla figlia, raccontandole un inconfessabile amore extraconiugale con una donna incontrata per caso in un bar. Il romanzo ci mostra spietatamente quante facce possa avere un uomo, arrivando a emozionare e a commuovere il lettore. Giusti lo Strega all’autrice e i tanti premi ricevuti dal film.

 

8 – La sovrana lettrice – Alan Bennet

In questo libricino, breve ma molto divertente e ricco di spunti di riflessione, l’autore immagina una ottantenne regina Elisabetta che incontra per caso, a corte, una piccola biblioteca circolante. Per pura cortesia sceglie un volume, leggendo il quale scopre un inaspettato piacere che riesce a trasformarla, da un momento all’altro, in una comune lettrice, una di quelle persone che sceglie ogni giorno qualcosa da leggere e sacrifica tutto il suo tempo e i suoi impegni alla propria passione. Un ritratto immaginario che è quasi un affettuoso omaggio di uno scrittore inglese alla Sovrana del proprio paese, in occasione del suo ottantesimo compleanno. Nel libro si parla anche di libri e di autori e di ciò che comporta il piacere che si può ricavare dalla lettura, utilizzando un sottile umorismo, sempre accompagnato da toni pacati. Un’opera ben riuscita, che si conclude con un colpo di scena inatteso e geniale, che rappresenta la chiave di volta dell’intera storia.

 

9 – Il piccolo libraio di Archangelsk – Georges Simenon

Simenon racconta la storia di un uomo ingenuo, un libraio il cui negozietto affaccia su una piazza, nella provincia francese. Un uomo riservato e cortese, che vive senza infastidire nessuno. Il libro inizia nel bel mezzo di una conversazione che trasporta il lettore in una imprecisata località, dove vive il protagonista del racconto. L’uomo sposa una ragazza molto più giovane di lui, cosciente che verrà continuamente tradito, ma per amore, riesce a sopportare l’infedeltà, fin quando non impazzisce di fronte alla improvvisa scomparsa della moglie. Se ne vergogna tantissimo e cerca di occultare la verità ai concittadini, raccontando loro delle bugie. La domanda che inevitabilmente si pone il lettore dopo aver letto il libro è: è la vita che sceglie al posto nostro, o siamo noi che non sappiamo scegliere? Una domanda che prima o poi nella vita, ognuno è costretto a porsi e la cui risposta, a volte, in un attimo, stravolge l’esistenza.

 

10 – I detective selvaggi – Roberto Bolãno

In queste 688 pagine vengono ricostruiti vent’anni di vita dei due protagonisti, dagli anni Settanta agli anni Novanta. Ulises Lima e Alberto Belano sono due poeti che campano rubando libri e spacciando marijuana, o forse sono due spacciatori che scrivono qualche verso, ma sono anche due bravi ragazzi che non ci pensano un solo istante a rischiare la vita per salvare una giovane prostituta in difficoltà. La loro voce non si sentirà per tutto il romanzo, ma saranno gli altri a raccontare le loro avventure. Potremmo definirli degli “amanti perduti”, o forse semplicemente dei ragazzi persi tra il Messico e l’America Latina, che lasciano tutto d’improvviso e partono per dimenticare, ma poi tornano, e non soddisfatti, ripartono. Anche se non lasciano tracce dietro di sé, c’è sempre qualcuno che li ha incontrati, amati per caso, abbandonati, offesi, umiliati, o che si è accoppiato con loro per amore o per sesso, che non può fare a meno di parlare di loro.