Chi non ha in casa un libro che ha acquistato, oppure che ha ricevuto in regalo, ma non ha particolarmente amato? Grazie ad AccioBooks, quel libro potrebbe diventare l’innesco ideale per avviare un gratuito e inesauribile afflusso di libri da leggere.

Sembra impossibile, eppure è semplicissimo. L’idea è venuta Gloria Pozzoli, una giovane grafica milanese, che ha creato un sito di scambio di libri con registrazione gratuita, in cui chiunque si iscriva può segnalare quale libro desidera scambiare e quale ricevere in cambio.

Il progetto è basato su poche regole che hanno permesso di attivare con successo una piattaforma dedicata esclusivamente a persone che amano leggere.

Gli utenti possono scegliere fra tre opzioni: scambiare, vendere, o donare, creando ognuno, una propria biblioteca virtuale.

La cultura e il sapere, improvvisamente, grazie a questo nuovo sito virtuale, diventano condivisibili, sfruttando la certezza che un libro non gradito da qualcuno può essere il più amato da qualcun altro e che la scelta migliore che si possa fare è di liberarlo, invece di farlo restare intrappolato tra gli scaffali di una libreria casalinga, come è sempre accaduto finora.

Il nome AccioBooks deriva dal latino accio“, che tradotto letteralmente, significa “richiamare a sé”. Gli utenti che seguono il sito sono sempre pronti a prendere e a dare consigli, con un entusiasmo che spesso si rivela contagioso, riuscendo nel non facile intento di richiamare a sé, oltre che tanti nuovi libri da scambiare, anche nuovi lettori.

Entrare in questo nuovo sistema, sarà come premere un bottone magico, grazie al quale diventerà possibile realizzare il sogno di reperire gratuitamente tutti i libri che si desiderano.

Che dire. La possibilità di ricevere senza pagare i libri che vorremmo leggere, unita alla frequentazione di una comunità fatta di persone che trasmettono il proprio grande amore per la letteratura, potrebbe davvero rivelarsi un mix esplosivo, capace di invogliare molte persone a cibarsi della più potente medicina della mente che esista: i libri. Stiamo a vedere.