Ad Amatrice, prima del terribile terremoto del 31 ottobre del 2016, all’interno dell’antica chiesa di San Giuseppe, c’era una bellissima biblioteca. Purtroppo, la Chiesa non c’è più e con essa è andata distrutta anche la biblioteca.

Il posto era considerato da tutti il luogo di socializzazione per eccellenza e dopo la sua scomparsa, negli abitanti è rimasta tanta voglia di avere nuovamente a disposizione un cantuccio come quello, in cui in tanti amavano trascorrere il proprio tempo, leggendo libri e scambiando opinioni.

Questo forte bisogno di cultura, che poi equivale a dire “bisogno di normalità”, è stato colto da Amazon, la famosa multinazionale americana, che in associazione con gli studenti e i professori dei corsi di laurea triennale e magistrale in “Relazioni Pubbliche” e “Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni” dell’Università di Udine, ha ideato un’iniziativa benefica, denominata “Un eBook per Amatrice”, all’interno della quale, la creazione di una nuova biblioteca digitale è stato il fiore all’occhiello.

La struttura è stata inaugurata  lunedì 23 aprile, in occasione della “Giornata mondiale del libro”, l’iniziativa dell’Unesco che ogni anno mira a celebrare i libri e la lettura nel mondo.

La nuova biblioteca è stata posizionata nel piazzale dell’ex Istituto Alberghiero, di fronte al palazzo del Comune, proprio al centro della cittadina ed è stato scelto come Ambasciatore, lo srittore Giuseppe Catozzella, il vincitore del Premio Strega Giovani 2014, che ha letto agli studenti presenti, alcune parti del suo ultimo romanzo “E tu splendi”.

Amazon ha regalato alla biblioteca 20 eReader Kindle, tutti i mobili e i libri cartacei. Vailog ed Engineering 2K hanno invece donato i 6  moduli container che ospitano la nuova struttura, mentre Audible, una società collegata ad Amazon, ha fornito gratuitamente due tablet programmati per consultare ed ascoltare l’intero catalogo di audiolibri digitali, podcast e serie audio.

Per l’occasione, il Colosso americano dell’editoria ha attivato una piattaforma online dedicata, utilizzando la quale chiunque ha potuto donare un eBook alla nuova biblioteca.

Lo storico Bibliotecario di Amatrice, Sergio Serafini, si è impegnato in prima persona per incoraggiare più cittadini possibile a frequentare la nuova struttura, sia per leggere libri e giornali, ma soprattutto per far sì che la biblioteca torni ad essere il luogo di aggregazione e di condivisione che era prima della tragedia.

Che dire. Sono le notizie come questa, che permettono di guardare al futuro con ottimismo, poiché lanciano un messaggio che va ben oltre l’iniziativa stessa: la vita continua. Grazie Amazon.