Carlos Ruiz Zafón è nato il 25 settembre 1964 a Barcellona, in Spagna. I suoi nonni erano operai e completamente analfabeti, mentre suo padre era un agente assicurativo.

Dopo aver studiato alla scuola gesuita di Sarriá, Zafón lavora nel settore pubblicitario, guadagnando tantissimo, ma odiando quel lavoro al punto da licenziarsi per poter finalmente scrivere a tempo pieno.

All’inizio degli anni ’90, l’autore inizia a comporre i primi testi dedicati ai bambini. Nel 1993, si trasferisce a Los Angeles, dove collabora alla stesura di alcune sceneggiature per Hollywood, senza però mai interrompere la sua collaborazione con i quotidiani spagnoli El País e La Vanguardia. Nello stesso anno, pubblica il primo romanzo per adulti “Il principe delle nebbie”.

Nel 2001 esce “L’ombra del vento”, che vende ben 8 milioni di copie, esclusivamente grazie al passaparola, fin quando un editore europeo consiglia il libro a Thomas Colchie, un agente letterario  di New York, che lo propone a  Scott Moyers, editore di Penguin Press, la più conosciuta casa editrice in lingua inglese. Nel 2004, il romanzo è pubblicato negli Stati Uniti, con la traduzione di Lucia Gravesfiglia del poeta inglese Robert Graves, e raggiunge il prestigioso traguardo delle 20 milioni di copie vendute.

Nel 2008, pubblica “Il gioco dell’angelo, mentre il 2009 è l’anno di “Marina”, seguito nel 2010 da “Il Palazzo della Mezzanotte” e nel 2011 da “Le luci di settembre” e “Il principe della nebbia.

Nel  2012 è la volta de “Il prigioniero del cielo” e nel 2016 esce “Il labirinto degli spiriti.

Le opere dell’autore sono state tradotte in quasi 50 lingue e hanno ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

Attualmente, Zafón vive in due appartamenti a Beverly Hills, entrambi con vista sul monte Lee e sulla famosa scritta “Hollywood”. In uno dei due, ci abita, mentre nell’altro, che ha chiamato affettuosamente “la caverna del drago” colleziona statue e quadri  di draghi, il segno zodiacale cinese che corrisponde alla sua data di nascita e oltre ai quasi 500 oggetti che rappresentano draghi, al suo interno c’è anche un grande pianoforte a coda, che l’autore ama suonare quando ha bisogno di ispirazione, per scrivere i suoi romanzi.

Zafón non vuole che i suoi libri diventino film perché teme che se qualcuno modificasse, anche leggermente, le strutture letterarie perfette da lui ideate, le stesse salterebbero in aria. Per tal motivo, ha inserito questa volontà irrevocabile persino nel suo testamento.

I libri di Zafón per adulti sono tutti ambientati a Barcellona e hanno il merito di aver aperto la strada a una nuova forma turismo: le passeggiate organizzate seguendo gli itinerari descritti nei suoi romanzi.

Che dire. Quando incontro uno scrittore come Carlos Ruiz Zafón, che pretende che non venga cambiata nemmeno una virgola dei propri testi, lo amo a prescindere, perché penso che uno scrittore vero debba essere proprio così.