Cormac McCarthy, il cui vero nome è Charles, nasce il 20 luglio del 1933, a Providence, nel Rhode Island (Stati Uniti). Il padre, Charles Joseph è un noto avvocato, mentre la madre Gladys Christina McGray è una casalinga.

Quando Cormac ha 4 anni, la famiglia si trasferisce a Knoxville, in Tennessee, dove il bambino frequenta una scuola cattolica.

Dopo aver tentato inutilmente di concludere gli studi universitari, a 20 anni, McCarty si arruola nell’Air Force, in cui presta servizio per 4 anni e in questo periodo conduce un programma alla radio.

Al ritorno dal servizio militare, riprende l’università ma ancora una volta non riesce a laurearsi pur mostrando grandi doti letterarie, espresse in due racconti, “Wake for Susan” e “A Drowning Incident”, pubblicati in un giornale di studenti “The Phoenix” e che nel 1959 e nel 1960, vincono entrambi il premio Ingram-Merril.

Nel 1961, sposa Lee Holleman e l’anno successivo nasce Cullen, il loro unico figlio. La famiglia si trasferisce a Chicago, ma il matrimonio non funziona e la coppia divorzia.

Nel 1963, scrive il primo romanzo “Il guardiano del frutteto”, ambientato in una cittadina rurale del Tennessee, in cui i due personaggi principali, John Wesley Rattner e Marion Slyder, sono vincolati da un atto criminale.

Due anni dopo, durante un viaggio in nave verso l’Irlanda, Cormac conosce Anne De Lisle, la cantante della nave e l’anno successivo la sposa.

Nel 1968, scrive il secondo romanzo, “Il buio fuori, che ottiene un notevole riscontro di pubblico e di critica. Racconta  la storia di una donna di nome Rinthy, che partorisce un bimbo concepito con il proprio fratello, che però le dice che il figlio è morto dopo essere stato abbandonato in una foresta. La ragazza non ci crede e lo va a cercare.

Nel 1973, quattro anni dopo essere tornato a vivere nel Tennessee, a Louisville, pubblica il romanzo “Figlio di Dio, che racconta la storia di Lester Ballard, un uomo ingiustamente accusato di stupro, che dopo essere stato scarcerato, non si riprende e si avvilisce, isolandosi da tutti ed entrando in uno stato di totale frustrazione.

Nel 1976, l’autore si separa anche da Anne De Lisle e si trasferisce a El Paso, in Texas, e nel 1979, pubblica “Suttree, il romanzo che tutti considerano il suo capolavoro. Parla di un certo Cornelius Suttree, che dopo aver rinunciato ad una vita agiata, va a fare il pescatore sul fiume Tennessee.

Nel 1985, pubblica “Meridiano di sangue, che racconta la storia di The Kid, un giovane che si aggrega a una banda di criminali che ha l’obbiettivo di sterminare tutti gli indiani.

Dal 1992 al 1998, scrive la “Trilogia della frontiera”, composta da “Cavalli Selvaggi”, un romanzo romantico che parla di due texani che viaggiano in Messico. Il libro viene premiato con il National Book Award. “Oltre il confine” e “Città della pianura” completano la triologia.

Nel 1994, scrive l’opera teatraleLo scalpellino“, che narra la storia di alcune generazioni di scalpellini di colore.

Nel 2005, esce il romanzo “Non è un paese per vecchi”, un western crepuscolare che ha come protagonista un Killer molto particolare. Da questo libro viene realizzato un film di grande successo che fa conoscere l’autore in tutto il mondo.

Nel 2006, scrive la seconda opera teatrale “The Sunset Limited”, basata sulle riflessioni di due personaggi che la pensano in modo diametralmente opposto.

Nel 2007, pubblica il suo ultimo romanzo “La strada“, un libro di fantascienza che racconta una storia post-apocalittica, in cui un padre e un figlio cercano di sopravvivere in un mondo distrutto e desolato. Il libro vince il Premio Pulitzer e dà vita a una bellissima versione cinematografica.

Attualmente, McCarthy vive a Tesuque (Nuovo Messico), con la terza moglie Jennifer Winkley e il secondo figlio, John. Da qualche anno, l’autore non concede interviste e mantiene un riservato distacco con il mondo letterario e con qualunque avvenimento mondano.

Che dire. Sembra quasi che tutti gli scrittori siano destinati ad avere un’esistenza movimentata e originale.