È possibile trasformare una persona che non ha mai letto un libro, in un lettore? Sì, lo è!

A dimostrarlo in modo inconfutabile è Daniela Bonanzinga, una libraia messinese di 54 anni, che lavora da 36 anni nell’omonima libreria di famiglia. La donna è laureata in lettere e da sempre ha concentrato i suoi sforzi nell’alchimia intellettuale di voler trasformare le persone in lettori. E così, proprio come accadde a Nicolas Flamel, il libraio che visse in Francia, a cavallo tra il quattordicesimo e il quindicesimo secoloche secondo quanto afferma la leggenda, riuscì a creare la pietra filosofale e a trasformare il piombo in oro, anche Daniela è riuscita a coronare il suo sogno.

La libraia siciliana è docente presso la scuola per librai “Umberto ed Elisabetta Mauri” e nel 2010, grazie alle sue attività ha ricevuto il prestigioso premio Mauri, l’Oscar delle librerie indipendenti, come migliore libreria d’Italia.

All’inizio della sua avventura, la donna si rese immediatamente conto che per riuscire nel suo intento aveva bisogno di materiale “incontaminato” e così decise di utilizzare i giovanissimi, organizzando per loro e con loro, tantissime “attività letterarie” in giro per l’Italia.

Da allora, migliaia di nuovi lettori sono stati creati, grazie al progetto di incentivazione alla lettura “Lalibreriaincontralascuola”, esperienza alla quale tantissimi studenti, ormai adulti, attribuiscono la magica nascita del loro incondizionato amore per la lettura.

Dopo tanti anni passati a “fare”, oggi la libraia messinese ha capito che è arrivato il momento di “raccontare”, di condividere con tutti la sua esperienza, in modo che possa essere emulata e riesca a far diventare la scuola italiana, la più grande “fabbrica di lettori” del mondo.

La formula vincente è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Daniela ha fatto incontrare i giovani con gli autori e dai dibattiti che ne sono derivati, i ragazzi hanno potuto comprendere quanto amore ci sia dietro ogni singola pagina di un libro. Ascoltando le storie degli scrittori, i giovani hanno imparato ad amare innanzitutto quel misterioso desiderio di regalare gioia al mondo, che infuoca la penna di ogni autore, permettendogli di comporre le storie che condividerà con tutti.

Al termine di ogni incontro si crea una totale fusione tra l’autore e i suoi incantati spettatori e spesso risulta complicato terminare il dibattito. Le domande nascono spontanee e le risposte hanno quel sapore dolce che soltanto la competenza di chi conosce perfettamente una materia può avere.

Negli anni, sono stati davvero tanti i personaggi che grazie a Daniela sono entrati nelle scuole e hanno deliziato i ragazzi con le loro storie. Ne cito alcuni, ma l’elenco potrebbe essere infinito: Susanna Tammaro, Annamaria Piccioni, Roberto Vecchioni, Mario Capanna, Tiziano Terzani, Andrea De Carlo, Bianca Stancanelli, Dacia Maraini e tanti altri. Con ognuno di loro si è creata, ad ogni incontro, un’atmosfera magica e sempre, inevitabilmente, sono stati creati nuovi lettori.

Che dire. Non è usuale che una libraia alchimista regali le proprie formule magiche al mondo e dunque dobbiamo ringraziare Daniela, che svelandole, ha permesso a chiunque ne avrà voglia di continuare a organizzare incontri tra autori e studenti, allo scopo di creare nuovi lettori e garantire in questo modo un futuro migliore a tutti. Grazie Daniela.