Ammirando la maestosità dei numerosi edifici che costituiscono il Trinity College di Dublino, non si può fare a meno di restare a bocca aperta.

L’università fu fortemente voluta, nel 1592, dalla regina Elisabetta I, che la fece costruire a ridosso dei 16 ettari di terreno che si estendono lungo il fiume Liffey. Al suo interno, tra il 1712 e il 1732, fu edificata la “Old Library”, la più grande biblioteca d’Irlanda, dove sono custoditi quasi 6 milioni di libri (di cui 200.000 antichissimi), oltre a un numero infinito di collezioni di periodici, carte geografiche, manoscritti e tanto altro ancora, tra cui il famoso “Book of Kells”, noto anche come Grande Evangeliario di san Columba, un manoscritto che ha più di 1000 anni, scritto in latino e decorato con numerose illustrazioni e gemme preziose. Raffigura i quattro Vangeli del Nuovo Testamento e si ipotizza che sia stato scritto dagli scrivani  di un antico monastero scozzese,  i monaci di Lona, per poi essere completato da quelli del monastero di Kells, nell’Irlanda centrale, dove sarebbe stato custodito per circa 200 anni, prima di essere donato al Trinity College. Nel 1953, il libro di Kells è stato restaurato e diviso in quattro volumi, due dei quali sono stabilmente esposti ai visitatori, insieme a un dettagliato resoconto su ogni illustrazione e ogni gemma che lo compone, ma è severamente vietato fotografarlo.

Il College non è famoso soltanto per la sua magnificenza, ma anche per le tante persone illustri che si sono laureate al suo interno, tra cui spiccano i nomi di Jonathan Swift, Bram Stoker, Oscar Wilde e Samuel Beckett.

All’interno della biblioteca c’è una sala gigantesca, forse la più grande del mondo, la Long Room, che ospita decine di migliaia di volumi, tra i più antichi al mondo. La sala è valorizzata da una serie di busti in marmo che raffigurano grandi filosofi del passato e altri personaggi collegati al College.

Negli ultimi anni si è tanto parlato di questa biblioteca, perché è stata utilizzata come set di alcune scene dei film di Harry Potter e chi li ha visti afferma di aver provato, entrando al suo interno, la piacevole sensazione di essere a Hogwarts.

Dal 1801, la biblioteca riceve una copia di ogni libro che viene pubblicato in Gran Bretagna e in Irlanda, poiché è  una “copyright library”, assieme alla British Library, alle biblioteche di Oxford e Cambridge e a quelle Nazionali del Galles e della Scozia.

Al suo interno si svolgono conferenze, letture di poesie, esposizioni d’arte e laboratori letterari di ogni tipo.

L’ingresso è gratuito e una volta entrati, oltre alla biblioteca, si può ammirare lo splendido Campanile, alto 30 metri e costruito tra il 1852 e il 1853. Si racconta che sia stato il centro del vecchio monastero che sorgeva in quel luogo prima che fosse costruito il college. Sono da visitare anche, l’edificio principale, chiamato Regent House, il vecchio dormitorio dai mattoni rossi che ospitava gli studenti nel ‘800, e la più moderna Douglas Hyde Gallery of Modern Art.

Che dire. Credo proprio che prima o poi andrò in Irlanda, per conoscere d vicino questo fantastico luogo.