Correva l’anno 1968. Chi l’avrebbe mai detto, guardando quel giovanotto napoletano di 18 anni, che frequentava il liceo francese di Roma e si apprestava a diventare uno dei dirigenti attivi di “Lotta continua”, la rivoluzionaria formazione extraparlamentare di orientamento comunista, che sarebbe diventato uno degli scrittori più amati del nostro paese? Probabilmente nessuno. Eppure è accaduto.

Erri De Luca è nato a Napoli, il 20 maggio del 1950. Il suo nome di battesimo deriva dall’italianizzazione del nome di uno zio che si chiamava Harry. Da giovane, il ragazzo ha svolto tanti mestieri. Ha fatto il muratore, il magazziniere e anche l’autista di convogli umanitari, durante la crisi Jugoslava.

Tra il 1983 e il 1984 ha lavorato come operaio in Tanzania, dove si occupava  dell’approvvigionamento d’acqua per alcuni villaggi privi di alimentazione idrica.

Nonostante la vita movimentata, Erri ha sempre amato lo studio, in particolare delle lingue. Conosce perfettamente lo swahili, il russo, lo yiddish e l’ebraico antico. Sono famose tra gli addetti ai lavori alcune sue traduzioni di passi della bibbia dall’ebraico antico, anche se lo scrittore ha sempre dichiarato di non essere un credente.

De Luca scrive da quando aveva vent’anni, ma il suo primo romanzo “Non ora, non qui” è stato pubblicato soltanto nel 1989. Da allora ha pubblicato un numero enorme di libri che sono stati tradotti in ben 30 diverse lingue.

Collabora attivamente con La Repubblica, Il Manifesto e tanti altri giornali. Normalmente scrive articoli d’opinione, ma non disdegna quelli sulle Dolomiti  e sull’alpinismo, sport di cui è praticante.

Durante la sua vita si è sempre schierato in modo chiaro e netto, senza mai nascondere le proprie convinzioni. Nella primavera del ’99 è stato fisicamente dalla parte del bersaglio, a Belgrado, durante i bombardamenti della Nato. Ultimamente, ha preso posizione contro la TAV in modo talmente esplicito da dover affrontare un processo per difendersi dall’accusa di “istigazione a commettere reati”. Dopo essere stato assolto, ha pubblicato in propria difesa un testo dal titolo “La Parola Contraria”.

Ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui, nel 1994, il premio France Culture per “Aceto, arcobaleno”, nel 2002, il Premio Laure Bataillon per “Tre cavalli e nello stesso anno,  il Femina Étranger, per il romanzo “Montedidio.

Oggi vive nella campagna romana, dove, oltre a piantare continuamente nuovi alberi,  ha scritto, rigorosamente in prima persona, a mano e su un quaderno a righe, come tutti gli altri suoi romanzi, la sua ultima opera: La natura esposta.

Che dire. Uno scrittore vero che a mio parere si contende il titolo di “migliore autore vivente italiano” con pochissimi colleghi.

Bibliografia:

Non ora, non qui, 1989 – Odorato e Gusto  1990 – Lettere a Francesca 1990 – Una nuvola come tappeto, 1991 – La città non rispose  1991 – Aceto, arcobaleno  1992 – I colpi dei sensi 1993 – Pianoterra  1995 – Il cronista scalzo e altri scritti 1996 – Alzaia 1997 – Ora prima  1997 – Come noi coi fantasmi. Lettere sull’anno sessantottesimo del secolo tra due che erano giovani in tempo 1998 – Tu mio 1998 – Tre cavalli 1999 – Cattività 1999 – Tufo 1999 – Un papavero rosso all’occhiello senza coglierne il fiore 2000 – Elogio del massimo timore. Il salmo secondo 2000 – Montedidio 2001 – Altre prove di risposta 2002 – Lettere da una città bruciata 2002 – Nocciolo d’oliva  2002 – Il contrario di uno  2003 – Misteri romani. 22 racconti inediti. Le storie più affascinanti e inquietanti della città  2004 – Precipitazioni 2004 – Mestieri all’aria aperta. Pastori e pescatori nell’Antico e nel Nuovo Testamento 2004 – Immanifestazione 2005 – Chisciottimista 2005 – Sulla traccia di Nives 2005 – In nome della madre 2006 – Napòlide 2006 – Una storia ordinaria, in Interni romani  2006 – Sottosopra. Alture dell’Antico e del Nuovo Testamento 2007 – Lettere fraterne 2007 – L’isola è una conchiglia. Racconti 2008 – Senza sapere invece 2008 – Almeno 5 2008 – Il cielo in una stalla 2008 – In molti giorni lo ritroverai. Incontro con Erri De Luca 2008 – Il giorno prima della felicità 2009 – Tentativi di scoraggiamento (a darsi alla scrittura) 2009 – Penultime notizie circa Ieshu/Gesù 2009 – Il peso della farfalla 2009 – Tu non c’eri. Scrittura per scene 2010 – Le rivolte inestirpabili 2010 – E disse 2011 – Le sante dello scandalo 2011 – I pesci non chiudono gli occhi 2011 – Il turno di notte lo fanno le stelle 2012 – A piedi, in bicicletta 2012 – Il torto del soldato 2012 – La doppia vita dei numeri 2012 – Ti sembra il Caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo 2013 – Storia di Irene 2013 – La musica provata 2014 – Prefazione a Sotto il cielo di Lampedusa 2014 – La parola contraria 2015 – Il più e il meno 2015 – La faccia delle nuvole 2016 – La Natura Esposta 2016

Per il cinema:  

Di là dal vetro”, “Il Turno di Notte lo Fanno le Stelle” (premiato al Tribeca Film Festival di New York 2013), la biografia musicale “La Musica Provata” e il documentario “Alberi che camminano”. Ha tradotto in napoletano e sceneggiato “La voix humaine” di Cocteau per l’interpretazione di Sophia Loren.

Per il teatro:

“Attraverso”; “Chisciotte e gli invincibili”; “In nome della madre; “In viaggio con Aurora”; “Chisciottimisti”.