A tutti è capitato un periodo più o meno lungo durante il quale è stato impossibile leggere. Senza un motivo apparente, persone che abitualmente leggono svariati libri all’anno, da un momento all’altro non riescono più ad aprirne uno. Non è nulla di preoccupante. Il fenomeno è noto. Si chiama il blocco del lettore.

Arriva all’improvviso e i sintomi sono chiari: appena si apre un libro e si tenta di leggere mezza pagina, passa la voglia di continuare.

Può succedere a chiunque e nessuno è autorizzato a sentirsi fuori pericolo, neanche il lettore più accanito che esista.

Quando accade, i malcapitati cercano istintivamente di trovare una spiegazione razionale, come la mancanza di tempo, i troppi pensieri oppure l’amore spropositato per l’ultimo libro che hanno letto, ma non c’è nulla di logico, è come prendere l’influenza, viene senza preavviso e sparisce quando finisce.

Esattamente come per l’influenza, esistono delle cure in grado di permettere una “guarigione” più veloce e quando i giorni senza aprire neanche un libro cominciano a essere troppi, ci si deve seriamente impegnare per trovare una soluzione. Sarebbe semplice consigliare di rileggere il romanzo preferito, ma equivarrebbe a cercare di far passare la febbre a quaranta con una camomilla. Ci vuole qualcosa di più forte.

Per i “bloccati“, tanto per cominciare, sarà fondamentale andare in libreria. Respirare l’aria giusta certamente aiuterà la guarigione. Se i sintomi persisteranno, sarà opportuno prendere in considerazione l’ipotesi di passare al Kindle, perché avere un numero infinito di titoli da scegliere potrà rivelarsi un vero toccasana. Se neanche in questo modo si avranno risultati apprezzabili, non bisognerà agitarsi. Il passo successivo sarà chiedere a un amico fidato di scegliere al proprio posto il libro giusto, senza però avvilirsi se il consiglio non sarà risolutivo. In casi molto gravi, partecipare a gruppi di lettura sui social e discutere del problema sarà di grande aiuto, in particolar modo se si ascolternno opinioni in merito al testo che ha determinato il blocco. Potrebbero nascere conversazioni che stimoleranno a riprendere in mano e concludere anche il libro più noioso.

Il consiglio migliore che mi sento di dare, è di provare con un libro breve o addirittura con un manuale fotografico o una graphic novel, perché la medicina da prendere sarà proprio il libro scelto per l’occasione e quando l’opzione sarà quella giusta, basteranno poche pagine per riaccendere l’entusiasmo e far diventare il blocco un antico ricordo.

Che dire. Tutti i grandi amori vivono dei periodi di crisi, ma quando sono veri, e chi ama la lettura sa quanto sia profondo quel sentimento, nulla riuscirà a farli finire per sempre.