Christen Thompson e Julia Turner sono due giovani donne, da sempre amanti dei libri e della lettura. Hanno entrambe  27 anni e vivono a  North Charleston, negli Stati Uniti. Il loro incontro è avvenuto nel 2012 presso l’istituto di pubblicazione editoriale di Denver, mentre seguivano un corso sull’industria editoriale. Frequentandosi, hanno scoperto di avere la stessa convinzione che nella loro comunità mancasse una libreria capace di soddisfare le esigenze delle persone della zona. Quasi per gioco, hanno iniziato ad acquistare e vendere libri, ricaricandoli un po’. Non si aspettavano che l’iniziativa avesse tanto successo e pur non avendo un vero e proprio negozio, sono riuscite a racimolare ben 3000 dollari di guadagno, in pochi mesi. Da quel momento hanno iniziato a progettare la loro fantastica libreria, cercando di far bastare i soldi che avevano a disposizione.

Hanno acquistato un furgoncino usato del 1958 e finalmente, l’anno scorso, dopo averlo attrezzato per ospitare i volumi da proporre in giro, hanno iniziato a girare per la città. Da quel momento, la richiesta di libri è progressivamente aumentata, grazie soprattutto alla eccelsa competenza delle due amiche nello sceglierli.

Il concetto sul quale si basa il loro sistema di vendita è la convinzione chi compra libri molto spesso non faccia buoni affari. Le due donne sono convinte che l’unico sistema per eliminare quasi totalmente questo rischio è che il venditore abbia letto e gradito personalmente il testo che propone ai potenziali acquirenti.

Il passaggio successivo è stato capire l’importanza di scadenziare sistematicamente la propria presenza nei vari quartieri della zona. Per esempio abituare le persone che il lunedì il furgoncino è fermo in un determinato posto, il martedì in un altro e così via.

Il programma è vastissimo ed è regolato non solo in funzione dei quartieri da visitare, ma anche in base agli argomenti da trattare. Si tratta di una vera e propria libreria mutante, che cambia faccia ogni giorno. Per esempio, la prima domenica di ogni mese è dedicata alla ai bambini e tutti i genitori sanno che il furgone è parcheggiato presso una caffetteria locale, The Orange Spot. Il secondo sabato del mese è dedicato a libri un po’ più spinti e gli amanti del genere sanno che il furgone è parcheggiato presso una certa birreria. Una volta al mese, viene ospitata una lettura condivisa a cui partecipano un massimo di 25 persone, che viene anche trasmessa via skype, e così via.

In meno di due anni, il negozio itinerante si è rivelato “vincente” e le iniziative si moltiplicano ogni mese, con visite di autori che presentano i loro nuovi libri, laboratori di scrittura e qualunque altra attività che faccia appassionare le persone alla lettura.  Mentre scrivo quest’articolo, le due ragazze stanno progettando una giornata da dedicare interamente alla poesia con la partecipazione di poeti e di attori che recitano le loro poesie.

Per il momento, le due donne si muovono soltanto nella zona dove vivono, ma il loro sogno è arrivare un giorno a svolgere la stessa attività, spostandosi da un quartiere all’altro di New York.

Che dire. Forse siamo di fronte alle pioniere di un nuovo modo di proporre libri e di promuovere la lettura, facendo anche  buoni affari. Non so se potrebbe funzionare anche in Italia, ma sono certo che se chi vende un libro lo ha letto, apprezzato e scelto, diminuiscono drasticamente le possibilità di sbagliare l’acquisto e quando si compra e si legge un bel libro si è molto più invogliati a continuare a leggere. Grazie Christen e grazie Julia.