Teodor Jòzef Konrad Korzeniowski, meglio conosciuto con il  nome d’arte Joseph Conrad, nasce a Berdyčiv nel 1857. All’epoca, la città era in Polonia, mentre attualmente è in Ucraina. Il padre, uno scrittore molto noto per le traduzioni dall’inglese e dal francese di autori famosi, come Shakespeare, Dickens e Hugo, dopo un lungo esilio politico, muore due anni dopo la morte di sua moglie, la mamma di Joseph.

Rimasto orfano ad appena 10 anni, il ragazzo è affidato a uno zio che vive a Cracovia.

Terminati gli studi secondari, Joseph parte per Marsiglia, dove s’imbarca come marinaio. Da allora, per 16 anni di fila, presta servizio, prima come ufficiale di coperta e poi con il grado di capitano, su alcune navi mercantili britanniche a vela. Durante i suoi spostamenti, visita l’Estremo Oriente, l’India, l’America e viene coinvolto in tanti episodi avventurosi, come il commercio di armi, naufragi o colpi di Stato.

Nel 1886, riceve la cittadinanza britannica e nove anni dopo, nel 1895,  scrive il suo primo romanzoLa Follia di Almayer”. Grazie all’attenzione ottenuta, decide di lasciare la marina e dedicarsi a tempo pieno alla narrativa, ispirando i propri scritti alle avventure vissute durante il periodo trascorso in mare.

Nel 1896, pubblica “Un Reietto delle Isole”, ispirato alla navigazione in Asia e nello stesso anno sposa Jessie George, una ragazza inglese di 22 anni, che gli dà due figli, Borys e John.

L’anno successivo, pubblica “Il Negro del Narciso” un’allegoria dell’isolamento e della solidarietà che regna tra gli uomini di mare.

Nel 1900, è la volta di “Lord Jim” che narra il doloroso destino di un uomo smanioso di vivere una vita da eroe.

Nel 1902, un viaggio nel Congo belga ispira “Cuore di tenebra”, considerato il suo capolavoro assoluto e dalla cui trama, nel 1979, Francis Ford Coppola prende spunto per realizzare il famoso “Apocalypse Now” .

Nel 1904, pubblica “Nostromo” che racconta l’esperienza vissuta dall’autore durante un viaggio verso il Venezuela. Seguono “Tifone” nel 1903, “L’agente segreto” nel 1907 e “Con gli occhi dell’occidente” nel 1911, tutti ispirati al terrorismo rivoluzionario “anarchico”. Dopo aver pubblicato “Vittoria” nel 1915, Conrad scrive “La linea d’ombra” che diventa un vero e proprio cult sulle difficoltà del passaggio dall’adolescenza alla maturità.

La liberazione” nel 1920 e “Racconti ascoltati” nel 1924 sono i suoi ultimi lavori.

Pur avendo sempre scritto utilizzando una lingua non sua e appresa in età adulta, è tuttora considerato uno dei più grandi maestri di prosa inglese.

Nonostante il successo dei suoi libri, Contrad non si arricchisce e conduce una vita modesta, sopravvivendo grazie a una pensione di 100 sterline all’anno.

La sua salute è cagionevole, ma questo non gli impedisce di scrivere senza sosta fino alla fine dei suoi giorni.

Teodor Jòzef Konrad Korzeniowski muore a 67 anni, per arresto cardiaco, nel 1924, nel Kent, a Bishopsbourne, in Inghilterra.