Sono trascorsi 10 anni da quando J. Peder Zane  chiese a 125 scrittori famosi di stilare una classifica dei 10 migliori romanzi di tutti i tempi. Tra gli autori c’erano anche Jonathan Franzen, Stephen KingNorman MailerAnnie Proulx. Zane ha raccolto il materiale in un libro “Top 10” che però non è mai stato tradotto in italiano.

Ecco la ormai famosa classifica:

  1. Anna Karenina– Lev Tolstoj
  2. Madame Bovary– Gustave Flaubert 
  3. Guerra e pace– Lev Tolstoj 
  4. Lolita– Vladimir Nabokov 
  5. Le avventure di Huckleberry Finn– Mark Twain
  6. Amleto– William Shakespeare
  7. Il grande Gatsby– Francis Scott Fitzgerald
  8. Alla ricerca del tempo perduto– Marcel Proust
  9. Racconti– Anton Cechov
  10. Middlemarch– George Eliot

Eravamo nel 2007 e fu forse la prima e ultima volta che tanti scrittori celebri abbiano fornito la lista dei propri 10 romanzi preferiti.

Il sistema adottato per stilare la classifica definitiva fu il più democratico che si possa immaginare. Il primo di ogni lista prese 10 punti, e poi a scalare, il secondo 9, il terzo 8, fino all’ultimo, che prese 1 punto. La classifica finale fu ricavata sommando i punteggi delle 125 liste.

Il miglior romanzo risultò essere Anna Karenina, seguito da Madame Bovary. Singolare che al terzo posto fosse presente ancora Tolstoj con Guerra e pace.

Le classifiche però sono sempre opinabili  e anche se il sistema utilizzato era molto limpido e competente, restarono tanti dubbi. Per molti risultò inconcepibile che fossero stati esclusi autori del calibro di Dostoevskij, Hugo, Bulgakov, Dickens, Gogol, Kafka, Borges, Cervantes, Calvino, Mann, Joice, Canetti, Omero, Heminguay, Marquez, Verga, Brancati, Tomasi di Lampedusa, Pavese, Orwell, Manzoni, però bisogna ammettere che incuriosiscono sia l’enorme competenza della giuria che il sistema utilizzato per la scelta.

Certamente, le possibilità di essere di fronte alla lista perfetta sono maggiori rispetto ad altri tentativi simili. Indubbiamente, ci sarà qualcuno che affermerà che non esistono valori assoluti, oppure che si nota che la classifica è stata redatta negli Stati Uniti perché altrimenti Twain e Fitzgerard non sarebbero mai stati presenti, ed è anche noto che leggere classifiche di romanzi è motivo di fastidio per molti amanti della lettura, ma non si può non ammettere che alcuni libri dei libri  presenti compaiono sempre, in tutte le liste dei 10 migliori di tutti i tempi, in qualunque modo siano state compilate.

Che dire. L’idea mi fa venire in mente la possibilità di effettuare un sondaggio universale, in cui ognuno possa stilare la propria lista, e poi attraverso la somma di tutti i voti, stabilire finalmente, una volta per tutte, i primi 10. Sarebbe bello se utilizzando Internet, con un numero tanto grande di “giurati”, si riuscisse a tirar fuori una classifica immodificabile per 100 anni.