Ognuno di noi, quando termina un libro, avverte una sensazione di disagio. Inevitabilmente, il gusto per la storia che ci ha accompagnato lascia il posto alla malinconia, classica sensazione collegata a ogni cosa bella che finisce. In questi casi, l’unico modo per evitare di intristirci è iniziare a leggere un nuovo libro.

Di solito, in attesa ne abbiamo molti, alcuni  acquistati, altri ricevuti in dono e tanti, ma proprio tanti, che vorremmo andare a scovare in ogni libreria esistente.

La scelta è dunque un’operazione più complessa di quanto possa apparire a prima vista.

Partiamo dalla unica certezza che abbiamo: il requisito imprescindibile che deve avere il nuovo “amico” è che le ore che trascorreremo insieme dovranno essere piacevoli e distensive.

A volte si accende una lampadina e, come per magia, la soluzione ci appare a portata di mano. Ci sentiamo persino stupidi nel non averci pensato prima, e così entriamo in una libreria, ci guardiamo intorno, osserviamo gli scaffali e quasi drogati da quell’atmosfera sapiente e silenziosa, iniziamo a selezionare tutti i libri che captano la nostra attenzione, a volte per il titolo, altre per la copertina oppure per qualunque altro dettaglio.

Non sempre questo tipo di soluzione soddisfa appieno le nostre aspettative e allora, nel timore di restare delusi, ci rifugiamo nel genere prediletto da sempre o nelle opere di qualcuno dei nostri autori preferiti, ma agendo in questo modo rischiamo seriamente di innescare un tipo di lettura monotona, oltre alla difficoltà determinata dalla scelta quasi infinita dei testi di genere, che siano gialli,  fantasy, classici, o di qualsiasi altro tipo, rendendo elevatissimo il rischio di sbagliare.

Un bel grattacapo. Fortunatamente, una prima selezione da fare è semplice. I tanti tipi di letture che esistono si possono suddividere in 2 grandi categorie: le letture impegnate e quelle d’evasione, che rappresentano due  scelte strettamente collegate allo stato d’animo in cui ci troviamo. La certezza è che se siamo tristi, dobbiamo prediligere letture che ci permettano di prendere il largo dalle situazioni che ci stanno creando disagio, mentre nei momenti di serenità, possiamo affrontare letture più impegnative, come i saggi storici o culturali.

Il consiglio, prima della decisione finale, è di studiare, raccogliendo informazioni, leggendo recensioni e chiedendo pareri sui social, in particolare nei gruppi letterari.

Che dire. I passaggi descritti li facciamo in automatico, quasi senza rendercene conto, ma sono certo che prima di eleggere un libro a nuovo amico, io devo obbligatoriamente leggerne le prime pagine, per capire se quella storia avrà la forza e il potere di catturarmi. Buona lettura a tutti.