Per chi ama tenere tra le mani un libro, questo è il luogo giusto. Anche chi preferisce le piccole librerie, entrando da Waterstones, la più grande libreria d’Europa, resterà rapito dall’arredamento e dall’atmosfera silenziosa, che rendono il posto molto più simile a una classica biblioteca britannica che a un grande magazzino.

Gli ingressi sono due, uno da Piccadilly e l’altro da Jermyn Street.

La struttura è davvero gigantesca. 5 piani, che ospitano ognuno generi diversi. Al primo ci sono i romanzi, al secondo i libri per bambini, al terzo le biografie, al quarto storia e scienze sociali e al quinto un bar e un ristorante.

L’intero complesso è strutturato in modo da rendere semplice qualsiasi ricerca ed è davvero difficile entrare e non comprare qualche libro (almeno 3, quando riesci a trattenerti). All’ingresso, vendono a un prezzo simbolico, le borse riutilizzabili più comode che esistano, con la scritta “Waterstones”. Sono talmente belle, morbide  e pratiche, che quando esci dal negozio, pensi che l’acquisto migliore che hai fatto non siano i libri, ma la borsa in cui li hai riposti.

Camminando tra i piani, un’amante della lettura ha la piacevole sensazione di respirare nuovamente dopo essere stato privato dell’ossigeno per molto tempo.  A ogni piano, è presente una mappa che fa capire esattamente in che punto ci si trova. All’interno di Waterstones, si possono trascorrere ore intere a sfogliare e a leggere libri, utilizzando comode poltrone per valutare la pila di libri che si desidera ispezionare, lasciando in quel punto del negozio quelli non scelti (anche tutti). Nessuno avrà nulla da ridire e i gentilissimi commessi provvederanno a riposizionarli nei loro alloggi commerciali.

Da Waterstones, si può trovare qualsiasi libro, ma sono molte le persone che ci vanno quasi esclusivamente per la bontà del caffè che servono al bar, al quinto piano. Il motivo principale, credo sia la comodità dei morbidi divani, dove oltre a potersi sedere a leggere, anche senza consumare, e nessuno dice nulla se qualcuno si porta da casa il proprio gioco da tavolo e si mette a giocare insieme agli amici. Anzi, se si ordina qualcosa da bere, vengono offerti anche deliziosi pasticcini e dolcetti in gran quantità.

L’insieme è talmente ospitale e riposante che è molto difficile uscire dal negozio senza aver comprato qualcosa, ma anche se dovesse accadere, non c’è problema, perché dopo essere venuti a conoscenza della straordinaria selezione di libri, della spettacolare vista su Piccadilly che si gode dall’ultimo piano, del wi fi gratuito, della bontà del caffè e della possibilità di sedersi comodamente e leggere per tutto il tempo che si desidera, è praticamente impossibile non ritornare.

Che dire. Invidio un po’ le persone che vivono in posti dove esistono realtà di questo tipo, ma voglio pensare in positivo e sperare di vederle presto anche nelle nostre città.