Anche quest’anno, come accade ormai da 21 anni, 8 cittadini Mantovani, riuniti in un Comitato Organizzatore, pianificano e permettono lo svolgimento del Festivaletteratura di Mantova. L’evento dura 5 giorni, dal 6 al 10 settembre 2017.

In quel periodo, in tutta la città, si susseguiranno a ritmo serrato, incontri con autori famosi, laboratori per grandi e piccini, oltre a spettacoli che ospiteranno narratori poeti, saggisti, artisti e scienziati da tutto il mondo.

È bello vedere che persone come noi, privati cittadini, s’impegnano gratuitamente per portare avanti un evento culturale che ha il grande pregio di promuovere la letteratura e la lettura nel paese in un periodo che vede l’Italia precipitare sempre più in basso come numero di lettori. Queste 8 persone operano come volontari e non ricevono alcun compenso. Le persone come loro sono rare e meritano di essere nominate e ringraziate a nome di tutti gli italiani. Si tratta di Laura Baccaglioni, Carla Bernini, Annarosa Buttarelli, Francesco Caprini, Marzia Corraini, Luca Nicolini, Paolo Polettini e Gianni Tonelli.

A chiusura di ogni edizione, l’associazione prosegue la propria attività con la promozione delle varie iniziative avviate durante la manifestazione, organizzando conferenze, incontri con autori, concerti e cene letterarie, sia a Mantova che in tutta la provincia. La sede è in via Baldassarre Castiglioni 4 – 46100 – Mantova. Tel:  0376 223989, Fax: 0376-367047, e-mail: filofestival@festivaletteratura.it

La location di Mantova si presta particolarmente a questo tipo di manifestazione, non soltanto per la sua bellezza rinascimentale riconosciuta a livello internazionale dall’Unesco, che l’ha nominata “Patrimonio mondiale dell’umanità”, ma soprattutto per la facilità di spostarsi a piedi da un parte all’altra della città, per partecipare ai vari eventi che si terranno.

Avendo superato i vent’anni l’evento è diventato un punto di riferimento importante per gli editori italiani, che s’impegnano tantissimo, organizzando gruppi di lettura e altre interessanti iniziative che spesso hanno la caratteristica di avviare progetti che poi dureranno nel tempo, anche dopo la fine del Festival.

Quest’anno, tra i tantissimi ospiti, ci saranno la scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, l’americano George Saunders, il libico Hisham Matar, premio Pulitzer 2017 per  “Il ritorno”, lo spagnolo Arturo Pérez-Reverte, il sudafricano Richard Mason e l’americana Elizabeth Strout,  oltre ai nostri Melania Mazzucco, Michele Mari,  Diego De Silva e Paolo Cognetti, fresco vincitore del Premio Strega 2017 con “Le otto montagne”.

I temi principali che verranno trattati saranno l’esilio, i libri gialli, le saghe familiari, la narrativa per ragazzi  e i diritti delle donne nel mondo.

Che dire. Sono notizie che ti riempiono il cuore di gioia. Basta pensarci, per riuscire a immaginare tantissime famiglie che parteciperanno all’evento e per intuire che tanti giovani resteranno colpiti e affascinati dall’atmosfera di festa che si respirerà. Tanti di loro s’incuriosiranno e magari inizieranno ad amare la lettura. Speriamo che sia da esempio per avviare altre iniziative altrettanto belle e interessanti anche in altre zone del territorio nazionale.