Giovedì 22 febbraio, a Milano, presso il teatro Franco Parenti, prenderà il via la quarta edizione del festival letterario della cultura nordica I Boreali”.

La casa editrice Iperborea, con il patrocinio del Comune di Milano, ha organizzato l’evento, durante il quale, oltre a tante iniziative culturali e ricreative, si alterneranno sul palco sei scrittori provenienti da Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda, Paesi Baltici e Paesi Bassi.

Durante le quattro giornate, verranno anche proiettati alcuni film, tra cui un’ampia rassegna dedicata a Ingmar Bergman, del quale ricorre il centesimo anniversario della nascita.

A inaugurare il festival, giovedì alle 18 e 30, ci penserà lo scrittore finlandese Jón Kalman Stefánsson, che presenterà il suo nuovo romanzoGrande come l’universo”. Nei giorni successivi, Steve Sem-Sandberg presenterà I prescelti”, una vibrante indagine storica su 800 bambini che dal 1941 al 1945 furono sottoposti a terribili torture, la giovane autrice danese Siri Ranva Hjelm Jacobsen proporrà “Isola” un romanzo autobiografico che racconta il suo ritorno alle isole Faroe, il luogo da cui i nonni emigrarono in Danimarca negli anni ’30, la scrittrice norvegese Hanne Ørstavik illustrerà il suo libro “A Bordeaux c’è una grande piazza aperta”, che analizza lo smarrimento di chi è rifiutato in amore, mentre il norvegese Morten Strøksnes presenterà il suo romanzo “Il libro del mare”, che racconta di un fantastico viaggio alla ricerca del misterioso squalo groenlandese.

Venerdì 23, dalle 22 in poi, il festival sarà dedicato alla musica e sul palco si esibiranno dal vivo, cantanti e musicisti scandinavi.

Da non perdere l’evento di sabato 24 febbraio alle  ore 14.30, interamente dedicato al primo premio Nobel donna della storiaSelma Lagerlöf (1858 –1940), della quale Iperborea ha appena pubblicato “Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson”.

Molto interessante, domenica 25 febbraio alle 12, il dibattito sulla poesia islandese, cui seguirà, alle 19, l’incontro dedicato alla storia della Norvegia, che vedrà sul palco, Adriano SofriSiri Nergaard e Francesco Costa.

Sia sabato 24, che domenica 25, alle 13, è previsto il gustosissimo Brunch nordico, con numerosi assaggi di piatti caratteristici del Nord Europa.

L’obbiettivo dichiarato del festival è diffondere la letteratura dell’area nord-europea in Italia e per ottenerlo, l’intera manifestazione sarà replicata a Venezia, nel mese di giugno, a Cagliari, sempre a giugno, e a Udine, a ottobre.

Che dire. Ho sempre pensato che i grandi scrittori non abbiano una precisa nazionalità e che debbano essere considerati cittadini del mondo, però questa manifestazione è un’ottima occasione per conoscere autori di cui altrimenti ben difficilmente sentiremmo parlare.