Spesso, nei miei articoli sull’editoria, i libri e la letteratura in generale, ho elogiato altri paesi del mondo, per le loro iniziative mirate a promuovere la lettura e la cultura. In molti però, mi hanno segnalato che anche in Italia ci sono iniziative molto interessanti che vanno nella stessa direzione, ed è con grande piacere che stavolta loderò un’iniziativa tutta italiana.

A Milano, che per dovere di cronaca devo precisare che rappresenta un’oasi felice nel panorama letterario italiano, può capitare, mentre passeggiamo, di incrociare un autobus molto particolare: il Bibliobus.

Il Comune della Città ha deciso di regalare ai cittadini questa bella opportunità, mettendo a loro disposizione una vera e propria Biblioteca viaggiante con al suo interno più di 1.000 volumi.

L’iniziativa partì nel lontano 1984 e ancora oggi, anche se con qualche interruzione temporale, più o meno lunga, delizia gli abitanti della città meneghina.

L’autobus ha il compito di raggiungere le zone prive di biblioteche comunali. Per poterne usufruire basta avere una carta d’identità con un domicilio in qualunque città d’Italia e la tessera d’iscrizione, che è gratuita.

Quando si sale a bordo, nonostante lo spazio sia piccolo, si ha subito la sensazione di avere a disposizione un mondo di fantasia. Il prestito dura trenta giorni e se non si trova un volume che soddisfi le proprie esigenze, ci si può avvalere del servizio di interprestito, prenotandolo e trovandolo disponibile per il giorno successivo.

Il Bus non passa inosservato. E’ coloratissimo e sarebbe davvero difficile non riconoscerlo. Non ci sono scuse! Chiunque voglia un libro in prestito e si trovi a Milano, può averlo facilmente, molto più comodamente rispetto a qualunque altra città del mondo.

 Quest’anno, come ha comunicato ufficialmente l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, il Bibliobus si è rinnovato, ampliando sia il numero di testi disponibili che le località cittadine da raggiungere.

Ovviamente chiunque utilizzi il servizio è tenuto ad osservare delle rigide regole. I libri prelevati vanno riconsegnati entro 30 giorni e nelle stesse condizioni in cui sono stati prelevati. In caso di ritardo si riceverà un sollecito e una sospensione dall’accesso al servizio in tutte le biblioteche del Sistema comunale per lo stesso numero di giorni che si è ritardato nel riconsegnare il volume preso in prestito. Se il volume viene smarrito o danneggiato, l’utente responsabile dovrà riacquistarlo e se non è più disponibile, sostituirlo con un opera di pari valore e argomento che verrà indicata dai bibliotecari.

Dalle 9 alle 12,30 il Bibliobus sosterà nelle seguenti località:

Lunedì piazza Selinunte

Martedìvia Feltre 2, angolo con p.le Udine

Mercoledì  via delle Betulle, quartiere Olmi

Giovedì viale Ungheria 18

Venerdì piazza Aspromonte

Che dire. L’esempio giusto c’è. Adesso si tratta soltanto di imitarlo. Grazie Milano.