Dall’inizio del 2018, i passeggeri delle linee 4 e 10 della metropolitana di Pechino usufruiscono di un nuovo servizio. Chiunque lo desideri, utilizzando il proprio smartphone, può scegliere un audio libro da ascoltare gratuitamente.

Le porte, le vetrate e le pareti di tutti i vagoni sono state dipinte con le copertine di centinaia di audio book. Accedere ai titoli disponibili è semplicissimo. Basta scaricare un’app e fotografare il QR code presente accanto alla cover del libro che si sceglie.

La lettura non termina quando finisce la corsa, ma può proseguire anche dopo, poiché una volta scansionato il codice, il libro resta in memoria nello smartphone e lo si può ascoltare in qualunque momento e in qualunque luogo.

Gli ideatori dell’iniziativa hanno anche abbinato ad essa un concorso a premi. Chiunque ascolti audiolibri per sette giorni consecutivi partecipa all’estrazione di una collana d’oro a 24 carati. A qualcuno potrà sembrare strano che sia stato previsto un premio così distante dagli abituali canoni degli amanti della letteratura, ma il concorso ha avuto il merito di entusiasmare gli utenti che grazie a questa opportunità sono aumentati tantissimo.

Siamo di fronte alla ennesima dimostrazione che l’amore per la lettura può essere incentivato in modo semplice ed efficace senza dover ricorrere a grossi investimenti e dai primi dati si evince che l’iniziativa è stata molto gradita soprattutto da chi non ha l’abitudine di portarsi un libro da casa.

Probabilmente gli amanti del cartaceo e della lettura classica storceranno il naso e non ammetteranno facilmente che siamo di fronte a un efficace diversivo per tutti coloro, e sono in tanti, che durante le tratte in metro preferiscono ingannare il tempo incollati ai social. Invece il risultato più evidente di questa iniziativa è stato proprio di essere riuscita a invogliare queste persone abitualmente restie a leggere, ad appassionarsi alla lettura.

Nel 2017, in Italia, c’è stata una crescita dell’acquisto di audiolibri che ha confermato il trend positivo degli ultimi 4 anni, in controtendenza con i dati relativi al cartaceo e agli e-book. Considerando che l’audiolibro è fondamentale per i più piccoli, per gli anziani e per gli ipovedenti, non è un’assurdità considerare l’ipotesi di utilizzare anche da noi questo sistema per invogliare a leggere gli abituali “non lettori italiani” di ogni età.

Che dire. Fa un po’ rabbia vedere che in tanti paesi del mondo le amministrazioni locali si impegnino in mille diverse direzioni per incentivare i cittadini alla lettura mentre in Italia accade il contrario. Dopo decenni passati a criticare i cinesi perché copiano i nostri prodotti, credo che sia arrivato il momento per gli italiani di copiare dai cinesi. Grazie Pechino.