Il 6 agosto del 1991 nacque il World Wide Web, letteralmente “la ragnatela grande come il mondo”. Non so se dobbiamo ringraziare oppure maledire il suo creatore, Tim Berners-Lee, l’uomo che cercando un modo per condividere i documenti riservati di un Istituto professionale Svizzero, creò il primo software capace di incamerare e condividere file in modo pressoché immediato.

Quel giorno nacque il primo sito web  HTTP (HyperText Transfer Protocol) che funzionava su un indirizzo WWW, per l’appunto World Wide Web. L’anno dopo fu la volta del browser Mosaic, l’antenato di Internet Explorer e della rete in generale e poi di tutto il resto che ben conosciamo. Da allora, gli utenti che utilizzano la rete sono diventati 2 miliardi e mezzo e oggi è chiaro a tutti che Berners-Lee, permettendo a chiunque di condividere informazioni in modo semplice ed istantaneo in tutto il pianeta, ha completamente rivoluzionato la comunicazione.

Negli anni 70, prima che cambiasse il mondo, per cercare un poster da attaccare alla parete della nostra stanza, dovevamo trovare una cartoleria che li vendesse e poi sfogliarli uno alla volta, fin quando non capitava che restassimo incantati da una foto in particolare. A volte era una motocicletta, altre un fumetto, ma quasi sempre erano immagini coloratissime. Oggi invece, grazie al Web, basta un clic e abbiamo a disposizione una gamma infinita di fotografie e disegni su qualunque argomento ci interessi.

In un sistema globale tanto potente, era davvero difficile immaginare che qualcuno riuscisse a inventare un tipo di poster totalmente differente da quelli che sono in commercio, ma la Pop Chart Lab, un’agenzia creativa americana, classica figlia genetica della rete, ha ideato un manifesto che sta spopolando tra i lettori di romanzi. Negli anni scorsi, quest’azienda aveva già creato poster capaci di riassumere e spiegare in un unico foglio i grandi fenomeni del passato, quelli che resistono, senza mutare sostanzialmente, all’avanzare della tecnologia, come la musica, il cinema, la tv, i fumetti, la moda, lo sport, il cibo, il vino, guardandoli da una nuova prospettiva, quella della “pop art”, ma l’ultimo nato di questi poster supera tutti gli altri.

Si tratta di una stampa che mostra le copertine di 100 capolavori della narrativa mondiale, scritti dal 1605 ad oggi, che, a detta del creatore artistico, chiunque dovrebbe aver letto almeno una volta nella vita, per poter affermare con certezza di essere davvero una persona colta.

La particolarità è che ogni immagine è seminascosta da una superficie dorata che non permette di vedere di che libro si tratti.

La vernice va grattata via con una monetina, proprio come si fa con i gratta e vinci. L’idea degli ideatori è che ogni volta che si scopre completamente una delle immagini presente nel poster, vuol dire che si è sicuri di aver letto il libro, oppure che si vuole capire quale sia, per leggerlo e colmare la lacuna.

Troveremo i grandi classici, come Don Chisciotte, Lolita, Orgoglio e pregiudizio, 1984, Moby Dick, On the road, ma anche tanti altri che forse non ci saremmo mai aspettati di trovare.

Che dire. Ci sarà chi li avrà letti tutti e chi pochissimi, ma sicuramente in tanti si divertiranno a smascherare la vera identità dei libri seminascosti e a scoprire il proprio reale livello di conoscenza della letteratura.