Non tutti sono a conoscenza che Sveva Casati Modignani è uno pseudonimo utilizzato da due coniugi, Bice Cairati, che oggi ha 78 anni e Nullo Cantaroni, che ci ha lasciati nel 2004, all’età di 76 anni.

Dopo la morte del marito, Bice ha continuato a scrivere da sola, utilizzando rigorosamente una macchina da scrivere. portando avanti un virtuoso percorso letterario, iniziato nel 1981. Oggi è la nonna felice  di due splendidi nipotini, Luna e Lapo, che, come lei stessa ha dichiarato, adora soltanto quando dormono.

La scrittrice ha più volte dichiarato che l’idea di scrivere firmando come Sveva Casati Modignani venne a Tiziano Barbieri della Sperling, che fu il primo a intuire le sue immense doti letterarie.

Per un’incomprensibile capacità, tutta italiana, di mortificare i nostri talenti, non è stata mai osannata dalla critica quanto avrebbe meritato, pur trattando argomenti molto importanti, con grandissima conoscenza, competenza e abilità narrativa.

Nei suoi romanzi spesso l’autrice unisce in un unico contesto l’alta società e il proletariato e valorizza la capacità degli esseri umani nel risolvere ogni problema utilizzando il proprio cuore. Affronta sempre temi di grande attualità e non risparmia critiche agli amministratori pubblici che, in particolare a Milano, città in cui si svolgono gran parte delle storie raccontate nei suoi romanzi, ritiene colpevoli di aver permesso il degrado sociale e culturale di un paese come l’Italia, che se fosse stato amministrato correttamente, non avrebbe avuto nulla da invidiare agli altri posti del mondo, come accade invece oggi.

I suoi racconti sono ambientati spesso negli anni del fascismo che l’autrice condanna, senza possibilità d’appello.

il suo primo romanzo, Anna dagli occhi verdi, è l’unico che ha scritto a quattro mani insieme al marito, prendendo spunto dalle storie vere che sua nonna le raccontava da bambina, mentre tutti i successivi sono esclusivamente frutto della sua fantasia, pur ammettendo lei stessa che ognuno dei suoi personaggi ha sempre qualcosa si se stessa.

L’autrice, a suo dire, ha scritti tutti i romanzi da sola e Nullo, il marito, finché è stato in vita,  si è semplicemente limitato a criticarli duramente durante la stesura.  Dal 2004, pur dovendo forzatamente fare a meno della collaborazione critica e molto costruttiva, del marito, l’autrice ha continuato da sola, con risultati altrettanto brillanti.

Non si vendono certo per caso tanti milioni di copie in più di 20 paesi del mondo, a partire dal primo romanzo, Anna dagli occhi verdi per finire al bellissimo, trentesimo e ultimo  Dieci e lode .

Spesso nei suoi romanzi l’autrice dipinge deliziosi personaggi femminili, ma la sua abilità emerge prepotentemente in un romanzo pubblicato nel 2013, Palazzo Sogliano, in cui racconta la storia, ispirata ad un uomo realmente esistente, che l’autrice chiama Mister Gregory e che rappresenta sicuramente la figura maschile che ogni donna vorrebbe incontrare.

Che dire. Io amo quest’autrice. La trovo fantastica e ogni volta che leggo un suo romanzo, me ne innamoro sempre di più

Bibliografia:

Anna dagli occhi verdi 1981 – Saulina (Il vento del passato 1983 – Come stelle cadenti 1985 – Disperatamente Giulia 1986 – Sotto il segno della vergine. Un giallo d’amore 1986 – Donna d’onore 1988 – E infine una pioggia di diamanti 1989 – Lo splendore della vita 1991 – Il cigno nero 1994 – Come vento selvaggio  1994 – Il corsaro e la rosaCaterina a modo suo 1997 – Lezione di tango 1998 – Vaniglia e cioccolato 2000 – Vicolo della Duchesca – 2001 – 6 aprile ’96  2003 – Qualcosa di buono 2004 – Rosso corallo, Milano, Sperling & Kupfer 2006 – Singolare femminile 2007 – Il gioco delle verità 2009 – Mister Gregory 2010 – Un amore di marito 2011- Léonie 2012 –  Il diavolo e la rossumata 2012 – Palazzo Sogliano 2013 – La moglie magica 2014 – Il bacio di Giuda 2015 – La vigna di Angelica 2025 – Dieci e lode 2016