Chiara ha 45 anni ed è un’attrice di teatro. All’apparenza, sembra una donna come tante altre, magra, carina, con un bel sorriso e piena di vita, ma a differenza delle altre, chiunque viva a Torino la può incontrare ogni giorno. Non importa se piova o ci sia il sole, Chiara prende la bicicletta con attaccato dietro un carretto pieno di libri, esce di casa e raggiunge piazza Carignano, per fermarsi sempre nello stesso posto.

Quando qualcuno, vedendola, s’incuriosisce e si avvicina, la donna lo saluta e dopo aver scambiato qualche parola, lo invita a leggere alcune frasi e a sceglierne cinque.

Se lo sconosciuto accetta di farlo, Chiara analizza con attenzione la scelta e in base a questa, decide quale sia il libro più adatto a lui, o a lei. Poi, gliene legge alcuni passi, che di solito l’interlocutore ascolta in religioso silenzio, quasi incantato. Quando finisce la lettura, i due si salutano per lasciare il posto a un nuovo sconosciuto, che sceglierà altre frasi, per cui ci sarà bisogno di altri brani da leggere.

L’obbiettivo dichiarato di Chiara è vincere l’indifferenza che regna tra le persone che non si conoscono. L’idea di inventarsi questo gioco  le è venuta in mente per insegnare a tutti che è sbagliato incrociarsi per strada senza degnarsi di uno sguardo.

Chiara è un’attrice e la scelta di relazionarsi in questo modo fa parte del suo lavoro, del suo modo di essere. Ogni incontro si trasforma in una recita, in un magico dialogo che arricchisce entrambi i partecipanti.

A chiunque si fermi, la donna spiega come funziona il gioco, come ama dire lei, della lettrice vis-à-vis.

Per garantire alle persone che si fermano, la qualità dei brani da leggere e delle frasi tra cui scegliere, impegna tantissimo del suo tempo, spesso di notte, e in cambio chiede soltanto un po’ del loro tempo. Chiara non lo fa per guadagnare (anche se qualcuno, grato dell’esperienza, le lascia dei soldi), non ne ha bisogno, lavora tanto a teatro e guadagna abbastanza per vivere dignitosamente,

Ultimamente, emozionata dalle meravigliose esperienze che vive ogni giorno, sta pensando seriamente di scrivere un saggio, per immortalare i contenuti di queste storie improvvisate ma non per questo meno importanti.

Allo scopo, ha messo su un servizio online durante il quale legge via skype i brani che sceglie. Ha anche un seguitissimo blog e una pagina Instagram.

Che dire. Amo questa donna e mi piacerebbe incontrarla, per passare tante ore a farmi leggere i libri che ritiene giusti per me. Grazie Chiara.