Da qualche mese, a poco più di mezz’ora d’auto da Torino, è stata inaugurato un nuovo b&b letterario. L’attività di svolge a Villa Erre, una dimora costruita sulle colline di Lanzo Torinese da un commerciante di nome Revial, alla fine del diciannovesimo secolo. Sono ancora presenti al suo interno gran parte degli arredi originali, alcuni dei quali provenienti dalla famiglia di Camillo Benso conte di Cavour, come il pianoforte a coda, il tavolo da biliardo, le tappezzerie in seta e il maestoso lampadario del ‘700, posto al centro dei soffitti, splendidamente affrescati e conservati.

La struttura è stata rimodellata per raggiungere l’ambizioso obbiettivo di diventare il posto ideale per condividere la passione per la lettura e la scrittura, attraverso la partecipazione a iniziative come workshop, presentazioni di autori e editori, aperitivi letterari, gruppi di lettura e laboratori di ogni tipo.

Indubbiamente, Villa Erre ha tutte le caratteristiche necessarie per riuscire nell’intento e l’opera di restiling eseguita sia al piano superiore che alle sale comuni del piano terra è stato davvero imponente.

Entrando, come per magia, ci si trova catapultati nel 1800. Non te lo aspetti, poiché la villa è seminascosta tra le colline e lungo la strada, si intravede appena, per brevi tratti. Quando si arriva al suo cospetto, si viene letteralmente catturati dalla maestosità e l’eleganza del parco che la circonda, che sembra invitare gli ospiti a passeggiare. Una piscina e un campo da tennis completano l’opera, andandosi a incastonare perfettamente al suo interno.

Le stanze che ospitano i clienti si trovano al piano di sopra. Si tratta di veri e propri mini appartamenti, dotati di bagni privati e zone relax. Ogni camera ha un angolo tecnico, strutturato per favorire la scrittura.

Tutti gli ambienti sono legati tra essi da un unico filo conduttore: la letteratura. All’interno della Stanza 1984 sono presenti quasi 200 opere di autori nazionali e internazionali, la Stanza 49 è interamente dedicata alla poesia e ai racconti, mentre la Stanza 5 è per chi ama la letteratura americana.

Tutti i testi possono essere portati fuori dalle camere ed essere letti in qualunque zona del parco.

Durante le manifestazioni, non è raro che qualcuno si metta a suonare il pianoforte o si lanci in una partita a biliardo.

Gli ospiti ricevono in dono un piccolo regalo mirato a rendere indimenticabile la serata, come borse o adesivi con incise frasi tratte da opere famose, oppure vasetti di miele prodotti a km 0.

Che dire. Siamo di fronte al luogo ideale per ospitare iniziative letterarie di ogni tipo e inoltre la struttura mette a disposizione un team che progetta l’evento in tutte le sue fasi, utilizzando in modo serio, meticoloso e professionale, sia la rete che i social. Grazie signor Revial.